Feng Shui a Scuola

La diffusione della disciplina nella formazione

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admintimespace | 10 luglio 2012 | nessun commento

Esistono diversi livelli di approfondimento e applicazione del FS ed ognuno di essi, conosciuto e utilizzato nella sua correttezza, consente un’osservazione puntuale dell’ambiente che andiamo ad analizzare e un uso appropriato delle energie di tale ambiente a beneficio dell’uomo.

Questi livelli possono essere descritti attraverso la descrizione delle diverse scuole di FS: scuola della forma, scuola della bussola, scuola del tempo e dello spazio.
Scuola della forma
Come dice la parola stessa, tale scuola prende in considerazione le forme del paesaggio che circonda il luogo di analisi, considerando come la loro qualità possa influire sull’ambiente e codificandole attraverso i 5 elementi –legno, fuoco, terra, metallo, acqua; si parte dal “macrocosmo”, cioè dall’ambiente naturale o costruito nel quale è inserita la costruzione presa in considerazione, sino ad arrivare agli oggetti e arredi che sono presenti all’interno della costruzione medesima.
E’ la parte più antica del FS, quella che si occupava di analizzare il luoghi più propizi per la nascita e lo sviluppo del villaggio e che teneva in grande considerazione le montagne, le colline, i laghi, i corsi d’acqua e gli elementi naturali in generale; oggi, vivendo nelle città, il paesaggio esterno è costituito da case, palazzi, vie di comunicazione, e quindi possiamo assimilare le costruzioni alle montagne e colline, le strade e le piazze ai fiumi e laghi, e così all’interno delle abitazioni o luoghi di lavoro andremo a considerare quali forme i muri, i percorsi, gli arredi, gli oggetti e i colori.

Tale scuola, inoltre, attribuisce ad ogni forma uno dei cinque elementi di cui è composto l’universo:

forme allungate = legno
forme appuntite = fuoco
forme piatte, quadrate = terra
forme tonde e ovali = metallo
forme ondulate = acqua

e mette in rapporto gli elementi attraverso relazioni di nutrimento, indebolimento e controllo.
Lo scopo è quello di tendere sempre ad un equilibrio tra tutti gli elementi o tra quelli presenti in un determinato luogo.
Nella nostra cultura possiamo trovare degli esempi di naturale armonizzazione degli ambienti: per esempio, gli chalets in montagna sono normalmente di legno e pietra, in quanto materiali facilmente reperibili sul posto; essi vengono spesso arredati con il colore rosso e spesso troviamo il camino. Dal punto di vista del FS, il colore rosso, insieme al camino, rappresenta il fuoco che essendo l’elemento successivo al legno nella relazione di nutrimento genera una relazione di tipo filiale in cui il legno nutrendo il fuoco esaurisce il suo eccesso.
Il legno ha invece una relazione di controllo con la pietra (terra) e nel FS tale relazione è anche considerata una relazione di arricchimento in quanto tutto ciò che si può controllare rappresenta una “ricchezza”.
Quindi il legno trae ricchezza dalla presenza della pietra, la dona al fuoco che a sua volta nutre la terra: si è creata così una relazione armoniosa là dove poteva esserci un eccesso e di conseguenza uno squilibrio.

Scuola della bussola
L’uso della bussola ha origini remote in quanto già gli antichi maestri di FS utilizzavano la bussola per orientare le tombe o le case. Con questo metodo ci si preoccupa di dare una collocazione precisa ad un edificio nello spazio, infatti esso può avere la sua facciata rivolta verso una delle otto direzioni cardinali: il diverso orientamento modificherà il tipo di Qi, o energia, che entrerà nella casa e il diverso tipo di Qi influenzerà in maniera differente le due case.
Nell’osservazione nel tempo di tutte le configurazioni possibili e dei loro effetti ne sono derivati dei principi, in base ai quali le costruzioni vengono suddivisi in otto tipi secondo le otto direzioni cardinali e ogni direzione prende un diverso significato energetico.
Secondo questa scuola anche le persone vengono suddivise in otto differenti “tipi”, calcolando quello che viene chiamato GUA della persona; esso determina il tipo di energia di una persona (non il carattere) e in base a ciò la scuola insegna a posizionare gli arredi principali secondo le migliori direzioni, o “tipi”, di ogni abitante.
E’ la scuola di FS più conosciuta e ha anch’essa un’ampia letteratura.
E’, in conclusione, una scuola più precisa perché si occupa sia della conformazione dello spazio sia della presenza dell’uomo, ma rimane in una direzione orizzontale, statica, senza considerare il fattore tempo.

Scuola del tempo e dello spazio (Xuan Kong Feng Shui)
Il principio fondamentale del pensiero cinese è che nulla è neutro, nemmeno il tempo, e quindi nulla è immobile: nel tempo tutto si modifica e si trasforma, anche quelli che normalmente chiamiamo “immobili”.
Questa scuola analizza una costruzione partendo dal suo orientamento nello spazio, come per la scuola della Bussola, inserendola nel territorio circostante, come per la scuola della Forma, e dalla sua data di costruzione, inserendo dunque il fattore tempo; inoltre considera ogni abitante della casa.
Il tempo aggiunge movimento all’analisi dal momento che un immobile è soggetto al succedersi dei periodi, i quali hanno diverse caratteristiche e qualità. Il FS divide il tempo, per quando riguarda le costruzioni, in periodi di 20 anni, ognuno dei quali è caratterizzato da specifiche qualità energetiche differenti tra di loro. La casa riceve, in un determinato periodo di tempo e secondo il suo orientamento, da ogni direzione un tipo differente di energia, che è sempre codificata tramite i cinque elementi –legno, fuoco, terra, metallo, acqua; queste energie si combinano tra di loro e danno origine ad un insieme di relazioni tra gli elementi e così ad un quadro complesso e fluido in cui si possono trovare le caratteristiche o meglio le potenzialità che quella casa possiede. Queste caratteristiche, che si sono concretizzate con la costruzione della casa, restano ma nel tempo cambia la loro qualità.
Ciò che si crea è una specie di Carta Natale dell’edificio che contiene i dati del momento della nascita, un po’ come per le persone si calcola, a partire dalla data e dal luogo di nascita, il Tema astrologico, o Tema Natale. La relazione tra le energie crea condizioni pressoché uniche per ciascun edificio: possiamo paragonare una casa, un ufficio, un ambiente confinato in generale, ad una persona la quale ha un suo carattere, che le è peculiare e unico; ci piace pensare e dire che una casa ha un’anima, un’energia, un carattere che ne determina la personalità.
L’edificio è dunque portatore di potenzialità che si combineranno con le potenzialità degli abitanti, generando situazioni o esperienze uniche; la carta natale del luogo contiene la carta natale dell’uomo e permette la concretizzazione di una determinata esperienza.

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